ARQ – Un film senza capo né coda.

Come passa il tempo quando ci si diverte.

Futuro distopico, per quanto dell’ambientazione non sia dato sapere un cazzo.
Renton è un ingegnere, Hannah è la sua ex fidanzata. I due si svegliano alle 06.16 del mattino nel letto di lui, vestiti. Dopo un minuto entrano dei tizi con le maschere antigas sul volto e li trascinano verso la cantina, ma l’ingegnere si appende a una parete e sfugge alla presa di uno di loro ed inizia una collutazione.
Nero.

Renton si sveglia con accanto Hannah, sono le 06.16 e sa che tra un minuto tre personaggi con delle maschere antigas sfonderanno la porta per trascinarlo da qualche parte. In effetti la cosa accade, ma questa volta si lascia trascinare in cantina senza opporre resistenza. Lì legano entrambi a due sedie con delle fascette da elettricista, i rapitori dicono due battute che potrebbe aver scritto il mio cane e se ne vanno lasciandoli soli. Pare che i tizi in maschera vogliano le “azioni” di Renton.
Renton si libera i polsi, è sicuro che gli intrusi non si accontenteranno di così poco: in realtà sono lì per l’ARQ, il tubo buffo che ha fulminato il quarto appartenente alla banda. Renton lo ha progettato e rubato alla Torus, la superdittamondialecattivissima – che non si sa perché sia poi così supercattivissima e non lo si saprà mai – che un anno prima lo ha inseguito nella sua fuga e gli ha rapito la fidanzata, Hannah, appunto.
Accadono cose dimenticabili, Hannah frigna e per colpa sua i due vengono beccati a scappare, qualcuno spara all’ingegnere.

Renton si sveglia consapevole di essere morto, che è una frase un po’ paradossale ma tant’è. Accanto a lui dorme Hannah, ed esattamente come prima sono le 06.16.

Potrei andare avanti ancora per molto, ovvero per 88 lunghissimi ed inutili minuti, ma succede sempre la stessa cosa. Per un motivo ignoto il tizio che si è fulminato con l’ARQ, che in realtà sarebbe un generatore di elettricità inesauribile che sfrutta, credo, il moto perpetuo, ha innescato un loop temporale di 3 ore esatte. Inizialmente solo Renton ricorda che succede, poi lo ricorda anche Hannah, poi uno dei tizi mascherati e così via. Bene o male muoiono sempre tutti. Lei fa parte della banda ma Renton è stupido e cerca sempre di salvarla, uno dei componenti fa parte della Torus e cerca di incularli ogni volta.

Spoilerone: finisce con il tempo che si riavvia di nuovo.

Questo film è una lenta e ripetitiva agonia.

 

Annunci

One thought on “ARQ – Un film senza capo né coda.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...